W come ‘Women in communication’


Oriana Fallaci

Oriana Fallaci

Si potrebbe parlare anche di donne in cammino nel mondo della comunicazione e non è una questione di genere, ma di gente.
Di pochi giorni fa è la news della scomparsa di Helen Thomas , decana del giornalismo Usa che il prossimo agosto avrebbe compiuto 93 anni.  A rileggere la sua lunghissima carriera c’è da rimanere attoniti.  Prima donna ad entrare come corrispondente alla Casa Bianca durante l’amministrazione Kennedy , ha continuato a ricoprire questo prestigioso ruolo per ben 50 anni.   Di origini Libanesi e di carattere d’acciaio, Thomas è riuscita a imporre uno stile carismatico e silenzioso, in modo da vivere a pochi passi dalla “stanza dei bottoni” senza farsi sommergere dalla notorietà.

Tante protagoniste

Nella storia sono numerosi gli esempi di donne capaci di aver svolto un ruolo importante e anche di rottura di vecchi schemi.  Tra le numerose esponenti della comunicazione moderna declinata in W world, c’è sicuramente Joumana Haddad . Giornalista, poetessa, scrittrice, anche lei Libanese tra l’altro, che negli anni è diventata un punto di riferimento per le donne del mondo arabo alla ricerca continua del rispetto della propria identità, soffocata dai soprusi di mentalità retrograde.   Sempre sorridente e aperta al confronto on line, Haddad unisce nel suo modo di scrivere empatia e umanità a   “knock-out” pugilistici verso tutti quelli che considera propugnatori di stili di vita coercitivi verso il mondo femminile, mirando con precisione chirurgica verso il proprio target.
Di recente è stato anche il primo anniversario dalla salita ai vertici del gigante Yahoo!  di Marissa Mayer, capace di sovvertire ogni pronostico, superando anche il luogo comune sulla capacità di gestire l’attesa di un figlio con gli impegni professionali.   E poi ancora tante altre che in un mondo prevalente maschilista cercano finalmente di dare il loro punto di vista, sia attraverso ruoli di comando che di Social suasion.   L’Italia ha una lista lunghissima di comunicatrici d’eccellenza, da Oriana Fallaci a Matilde Serao, da Grazia Deledda a Ilaria Alpi, che ha pagato con la vita il proprio coraggio professionale.

Per concludere una citazione, Virginia Woolf, che sintetizza magnificamente il senso di questo ragionamento: Thus, towards the end of the eighteenth century a change came about which, if I were rewriting history, I should describe more fully and think of greater importance than the Crusades or the Wars of the Roses. The middle-class woman began to write  (“Così, verso la fine del XVIII secolo, un cambiamento è avvenuto che, se dovessi riscrivere la storia, dovrei descrivere più pienamente e considerare di maggiore importanza rispetto le crociate o le guerre delle due rose. La donna della classe media ha cominciato a scrivere”) 

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