Viaggiare informati, ieri come oggi


map carIl titolo di questa riflessione nasce da una delle storiche trasmissioni via radio che risuona familiare nelle orecchie di chi ha superato i 30 anni.   Il Centro di Coordinamento Informazioni sulla Sicurezza Stradale, anche CCISS – Viaggiare informati, trasmetteva (e trasmette) i notiziari di Onda Verde, che hanno da sempre accompagnato gli automobilisti italiani sulle frequenze di Radio 1-2-3.  Prima di google map o news, prima dell’era internet insomma, ci si affidava alle voci rassicuranti del centro di raccolta dati sul traffico nazionale.
Com’è cambiato il modo attraverso il quale il cittadino medio affronta oggi gli spostamenti? I nuovi strumenti forniti dal web hanno da sempre coinvolto gli amanti dell’hi tech.
Ecco alcuni esempi dei mezzi usati dai neo viaggiatori informati: dai navigatori per le auto agli aggiornamenti su qualsiasi mezzo di trasporto.

Tom Tom – Come la Nutella per le creme alla nocciola o la Ferrarelle per l’acqua frizzante, il Tom Tom fa parte di quei brand che sono diventati sinonimo della loro funzione.  Parliamo del primo navigatore satellitare per la diffusione mondiale di indicazioni stradali.  Nonostante casi iniziali, spesso comici, di smarrimento del guidatore, nel tempo il dispositivo ha contribuito a migliorare il viaggio di milioni di viaggiatori, tanto che diverse case automobilistiche hanno deciso di inserirlo tra gli accessori a pagamento o addirittura gratuiti dei veicoli.
Oggi, dopo anni di onorata carriera, paga la concorrenza degli smartphone, capaci di generare navigatori Gps competitivi a prezzi del tutto inferiori.  Resta però una pietra miliare del settore.

Foursquare – Più di 40 milioni di persone usano Foursquare, una rete sociale nata nel 2009 e fatta per comunicare, fidelizzare clienti e geo-localizzare i propri movimenti durante la giornata.  Gli utenti eseguono il check-in (così da registrare la propria posizione) tramite la versione browser del sito o attraverso applicazioni su smartphone dotati di gps.   Un modo innovativo per comunicarsi che ha attratto anche giganti quali il New York Times.   E non è tutto.  Ai più assidui,  il sistema assegna un punteggio che consente poi di ottenere dei badge che indicano il proprio livello di attività sul sito.

Waze – Una app gratuita per dispositivi Iphone e Android, capace di fungere da navigatore, offrendo la possibilità di interagire con gli altri utenti per scambiarsi dritte sul traffico, incidenti sul proprio percorso e altro in tempo reale. A questo si aggiunge la segnalazione di luoghi di interesse generale da poter “sbirciare” strada facendo.   Dunque si passa sempre di più verso un sistema coordinato dal basso e non più dall’alto delle info radio o satellitare.   Gli utenti si aiutano a vicenda in una competizione virtuosa al miglior viaggio possibile.

FlightRadar24 – Una chicca per chi ama avere tutto, o quasi sotto controllo.  Come segnala il sito italiano Mind the trip, si tratta di un app capace di informarti in real time su tutti i voli del mondo, trasformando il tuo smartphone in un vero e proprio radar. “L’aereo prende le posizione da un satellite tramite GPS, il trasponder ADS-B (dispositivo presente nel 60% dei velivoli ndr.) trasmette un segnale con la posizione dell’aereo, questo segnale viene infine prelevato da un ricevitore collegato al servizio FlightRadar24”.

Farnesina – Il sito del Ministero degli Esteri Viaggiare sicuri informa su ogni possibile accadimento legato al Paese che si intende visitare.  Esiste anche la app “Farnesina – Italiani nel mondo” che nell’apposita sezione “avvisi particolari” (come nel sito), informa su situazioni critiche, difficoltà e pericoli segnalati dall’unità di crisi nazionale.  Uno strumento fondamentale per chi viaggia spesso per lavoro o piacere.

Viaggiare in treno in Italia –  Piccola nota stonata.  L’Italia è tra i pochi Paesi che può contare su due società di treni, un lusso di cui neanche la potente Germania può vantarsene.
Ma sfido chiunque a cercare app specifiche per Trenitalia e Italo treni, il quasi neonato concorrente delle storiche linee nazionali.  Dopo una lunga ricerca ho trovato per Trenitalia l’applicazione ProntoTreno , e risulta difficile spiegarsi il perchè il software per prenotare, acquistare e modificare i propri biglietti abbia un nome diverso dal fornitore del servizio principale.   Italo informa che entro l’anno metteranno a disposizione una servizio acquisti via app.  Intanto, acquisti alle stazioni o sul sito ufficiale.

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