Google “Brillo”, Facebook a viva voce e il parcheggio perfetto


techPicUn gioco di parole su Google per spiegare una delle innovazioni o, meglio ancora, nuova sfida del gigante dei motori di ricerca. Questa è altre news sul perdurante cambiamento del web

Brillo: nuovo lancio di Google – Si tratta di una nuovissima piattaforma derivata da Android e capace di mettere in connessione più strumenti. Tradotto, il portone di entrata del mondo dell’Internet of Things, il nuovo progetto finalizzato a rendere tutto più semplice e legato a pochi gesti telematici.  Farsi portare dall’auto senza driver, accendere a distanza il forno o il climatizzatore e molte altre sono le funzioni che si cercherà di permettere strada facendo attraverso questa costante evoluzione.  Il nome Brillo si basa su un vecchio concetto di ispirazione, una spinta motivazionale per le casalinghe americane nel secondo dopoguerra.

Facebook alza la voce e ispira intelligenza artificiale – Lo scorso gennaio il social network più seguito al mondo ha acquisito Wit.aisocietà con ben 6mila developer dedicati al miglioramento delle funzioni vocali di comando o richiesta di aiuto online.  Come con Siri per Apple, si cerca sempre di più di sviluppare una tecnologia che ci permetterà sempre di più di interagire con nuove intelligenze.  A questo si associa, infatti, la nascita a Parigi di un centro di ricerca ancora firmato Zuckerberg in piena Parigi e dedicato allo sviluppo di A.I., le intelligenze artificiali di cui parlò anche Spielberg in un premonitore film del 2001.

Big Data su BMW per il parcheggio perfetto –  La società INRIX introdurrà a breve su vetture BMW un device capace di predire o semplicemente valutare la presenza di auto nei parcheggi attraverso un sistema capace di monitorare la situazione delle aree di parcheggio in costante aggiornamento. Come fanno a prevedere questi movimenti?  Utilizzando dati sui servizi a pagamento, servizi di car-sharing, GPS in tempo reale da più di 250 milioni di vetture, con un margine di errore non superiore al 20%.  In attesa, come afferma la società, che si arriverà ad auto senza autista capaci di cercare uno spot e parcheggiare da sole.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...